No all’intro in Flash
Perchè le splash page fanno male all’ottimizzazione SEO
Le page intro, meglio conosciute come pagine splash, sono pagine web che servono principalmente a dare il benvenuto sulla homepage del sito. Le pagine intro di solito vengono costruite in flash o con una grande immagine ma non per questo vengono osservate dagli spider come fossero modelle in passerella.Per i motori di ricerca altri sono i parametri e non sono di certo a carettere estetico, bensì legati ai contenuti e le informazioni ricercati dai navigatori.
Ci sono molte ragioni per non avere una pagina intro/splash sul proprio sito.
Cominciamo con i problemi di usabilità.
* Benvenuti ad Esempio.com. clicca qui per entrare! Vi protrà sembrare carino dal punto di vista del proprietario de sito, ma gli utenti si infastidiscono nel dover fare un ulteriore click ogni volta che visitano il vostro sito.
* Un utente che è già stato sul vostro sito, vuole vedere il contenuto del sito stesso, non un messaggio che gli dice di entrare. Gli utenti vengono per trovare qualche tipo di informazione, e non c’è alcuna ragione per cui non dovrebbe trovarla senza quel click in più.
* Le pagine web intro spesso mostrato grandi immagini o file in flash che richiedono molto tempo con le connessioni lente. Un utente che visita il vostro sito nono apprezzerà di dover aspettare che si carichino queste immagini. Inoltre, queste immagini o queste animazioni flash, non rubano soltanto la banda degli utenti, ma anche la banda dell’hosting che comporterà costi extra dal fornitore dell’hosting.
Queste erano soltanto alcune delle questione di usabilità, ma non sono nulla rispetto a cosa comporta per l’ottimizzazione SEO del sito.
* Ogni link porta con sè un certo fattore di degrado nel passaggio del page rank alla propria pagina web, in modo da evitare flusso ridondante infinito di pagerank. Questo significa che con una pagina intro, in realtà state intercettando i link che dovrebbero puntare alla vostra home page e state trasferendo solo una parte del valore di pagerank al contenuto effettivo. Tutto ciò indica che, avento una pagina intro, state intenzionalmente togliendo valore ai link in entrata verso la vostra home page, rendendo più basso il vostro posizionamento sui motori di ricerca.
* I motori di ricerca amano i contenuti. Dare loro una immagine o un introduzione flash nella prima pagina del sito, non sembra fornire una fonte di informazione che un utente potrebbe cercare. Questo significa che, senza contenuti, il vostro posizionamento sui motori di ricerca sarà più basso.
* Queste pagine intro, di solito vengono impostate una sola volta e non vengono mai più cambiate. I motori di ricerca amano i contenuti freschi (ultimamente più che in passato). Se la home page del proprio sito è una pagina intro, ai motori di ricerca potrebbe sembrare che non aggiornate il vostro sito spesso e potrebbe cominciare ad indicizzarvi più lentamente. Questo significa che ogni qual volta aggiungerete un altro articolo, pagina o qualunque altro contenuto, dovrete aspettare di più prima che questa pagina venga indicizzata.La tecnologia flash ha dì per sè un problema con i motori di ricerca, anche quando non viene usata su una splash page.
Fonte: Inchoo.net
Perchè gli ADS -ADSENSE invece catturano l’attenzione di GOOGLE!
Spesso si e’ portati a pensare che un sito va fatto e lasciato li immobile, senza essere piu’ toccato, ma questa e’ una soluzione piuttosto limitativa e deleteria nel tempo perche’ i motori di ricerca una volta che vedono che le vostre pagine web non subiscono cambiamenti, vi visiteranno molto piu’ di rado e questo e’ l’ inizio di una fase decrescente alla quale e’ meglio non arrivare. Non tenendo in considerazione la poca esteticità di un annuncio ADSENSE sarebbe meglio inserirne qualche riquadro con il fine di dare mobilità di argomentazioni all’interno del nostro sito web. Con tale inserimento ovvieremmo ad un continuo intervento manuale assicurando, invece, al nostro spazio on line la visita di “crawler” o “spider” che sono i motori di ricerca in fase di acquisizione dei dati.

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